10 cose

  • Camminare sul bordo della banchina della metro. Ma non vi viene l’ansia? I mezzi che sfrecciano a pochi centimetri da lì, vi può cedere un ginocchio, potete scivolare su una buccia di banana, essere spinti accidentalmente, boh.
  • Il semaforo rosso per le automobili è solo un consiglio. Perchè fermarsi per far attraversare dei poveri sfigati senza macchina? C’è sempre un sacco da fare a Barcellona e il tempo è denaro, quindi muoviti o ti asfalto.
  • La formula 1 è molto sentita, quasi come il calcio. Al semaforo infatti, se i catalani sono stati costretti a fermarsi per far passare una povera vecchina con il deambulatore, inizieranno a premere il piedino sull’acceleratore per far capire chi comanda e bruciare lo start appena scatta il verde, in cagliaritano sgasare. Questo porta i poveri pedoni a improperi che diventano:
  • Bestemmie cammuffate. Tipo ostras, che sostituisce hostia. Tanto andate all’inferno lo stesso. Comunque tali esclamazioni vengono estremamente naturali quando ci si trova costretti a:
  • Farsi la doccia con una sola mano. La nota parsimonia spagnola si evince dal fatto che avere un doccino normale, appeso in alto come una cascata, ti porta a passare molto tempo sotto la doccia, tirare le somme della tua vita, interrogarti sui grandi misteri dell’universo, mentre tenere il doccino con una mano mentre ti lavi con l’altra, comporta una copertura minore della superficie corporea da lavare – o comunque un lavaggio non eccessivamente accurato – e quindi un minor dispendio di acqua, nonchè una comodità pari solo al lavarti in giardino con la pompa.
  • Chiudere il coperchio del water. Deve esserci qualcosa nei water aperti che li turba profondamente. Per esempio, l’altro giorno al campus mi sono recata in bagno, e entrando nel cubicolo noto che come di consueto il coperchio nascondeva agli occhi degli indiscreti utenti le tracce del passaggio di un predecessore dalle dimensioni importanti. Lo scopino, questo sconosciuto.
  • Urtarsi per la strada è un distintivo tratto culturale, così come:
  • Non utilizzare un tono di voce basso
  • I profuma-ambienti, sempre presenti ovunque per dare l’impressione di pulizia, dato che non ho mai visto nessuno utilizzare straccio e spazzolone ma solo:
  • Il mocio. Manuel Jalón Corominas, ingegnere dell’aeronautica spagnola fubbe mandato in trasferta a Chicago più o meno a metà del secolo scorso. Era evidentemente un lavoro durissimo che assorbiva le energie il nostro Manuel, tanto che ebbe modo di  annoiarsi osservare attentamente gli operai che lavavano il pavimento. Perchè inchinarsi, immergere le mani nell’acqua sporca per strizzare lo straccio e ripetere l’operazione fino alla detersione totale? E così gli venne la malsana idea di inventare quell’infernale aggeggio che ti permette di dire di aver pulito quando invece hai solo spostato lo sporco.
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